A parlare dalle pagine di “Panorama” è Rosa Caracciolo, la moglie di Rocco Siffredi, uno dei pornodivi più famosi al mondo.

Nel corso dell’intervista, Rosa ha parlato del suo primo incontro con Siffredi:

“Lavoravo come modella a Budapest e un giorno mi propongono di andare a Cannes per lavorare come hostess durante il Festival del cinema porno. Arrivo in Francia dopo 16 ore di pullman e alla stazione mi ritrovo Rocco, spiritato, con una orribile tuta bordeaux, che mi dice: tu dormi nella mia villa…”

Poi arrivò il primo film hard insieme:

“La protagonista del film diede forfait e lui, a bruciapelo, mi propose di sostituirla. Non ci eravamo neppure baciati. Accettai a una sola condizione: che le mie scene di sesso fossero girate soltanto con lui. Così dovettero cambiare la sceneggiatura e il film si trasformò in una versione hard di ‘The Bodyguard’. Lui faceva Kevin Costner e io .

La prima volta che ho visto Rocco nudo ho pensato aiuto… Poi, sa com’è, ci si abitua…”

In seguito, Siffredi decise di rititarsi dalla carriera di attore porno, una scelta fatta per i figli, ma non durò a lungo:

“L’aveva fatto per i figli. Non voleva che fossero obbigliati a crescere con la curiosità morbosa della gente, fra le ironie dei compagni. Ma senza il set non stava bene, e per sfogarsi era costretto ad andare a letto con delle prostitute. Allora un giorno gli ho detto: amore mio, visto che io ai tuoi ritmi non ci sto, meglio che ricominci a girare. E così è stato…”
Dopo questo salto al passato, Rosa parla del presente e, in particolar modo, si lascia andare a qualche considerazione circa la sua vita sessuale con Siffredi:
“Quando mi raccontano dei mariti che cominciano a perdere colpi, forse un po’ di invidia c’è. Sa come lo chiamo nell’intimità? L’ultimo samurai!”
Come non crederle sulla parola?