Anche l’ex calciatore dopo la denuncia e il coming out della compagna Ylenia Iacono di essere perseguitata da uno stalker, anche Bettarini dopo un aggressione subita a sfondo di rapina, ripensando all’avvenimento ha capito che in realtà la rapina era quello che volevano far pensare perchè alla fine non gli hanno portato via nulla anche se volendo potevano farlo visto che è stato anche picchiato.

Sono successi altri fatti dopo: dopo i pugni a Milano, qualcuno, approfittando del fatto che non ci fosse nessuno, è entrato in casa mia a Viareggio e, pur non avendomi rubato nulla, mi ha distrutto gratuitamente la casa, addirittura strappando la carta da parati. Mai cose del genere erano accadute a Viareggio, dove tutte le seconde case sono spesso, ovviamente disabitate e soprattutto, ripeto, è strano che non sia stato rubato nulla. A questo spiacevole episodio ne sono seguiti altri, così dolorosi e umilianti per le modalità “da aggressione nell’ombra, che preferisco non dire. Cito solo l’ultimo, di giorni fa: è stato dato fuoco all’ingresso della mia casa a Milano e lui ha dei sospetti: Ovvio che abbia dei sospetti. Credo al caso … ma solo se accade una volta. Se gli episodi si ripetono non si tratta più di un caso, ma di una persecuzione. Ovviamente ho sempre sporto, per ciascuno di questi fatti, querela contro ignoti. E gli inquirenti mi dicono di stare tranquillo perché iniziano ad avere in mano elementi che suffragano i miei sospetti. Spero, come Ylenia, che questo mio sfogo faccia demordere dai propri intenti l’autore di tutto. Dietro potrebbe esserci la stessa persona o gruppo.

E’ assurdo che accada tutto questo, speriamo possano uscirne al più presto.